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A I D S Il governo taglia i fondi
Nonostante l’impegno ribadito durante il G8 di Genova nel 2003,
l’Italia ha deciso di tagliare i fondi per la lotta all’AIDS. In
occasione del vertice infatti, l’Italia si era assunta l’onere di
stanziare 100 milioni di dollari annui per il Fondo globale per
la lotta all'Aids e alla Tubercolosi, organismo che gestisce e
coordina sotto le insegne delle Nazioni Unite la lotta
mondiale contro l'Aids. Nel 2001 l'Italia, insieme agli altri membri del G8 e ad altri paesi che hanno successivamente aderito, si e’ impegnata a versare il proprio contributo nelle casse del Fondo Globale, che li avrebbe poi destinati ai paesi dove la lotta contro l'Aids e’ piu’ difficile. L'impegno e’ stato rispettato con puntualita’ nel 2002 e nel 2003, ma non nel 2004.
Si
tratta di 100 milioni di euro che il disegno di legge di
assestamento del Bilancio dello Stato, (prima del recente
emendamento che li reintroduce), ha cancellato insieme agli
altri 2 capitoli di spesa del Ministero degli Affari Esteri
relativi ai finanziamenti ad organismi multilaterali e alle
organizzazioni non governative, per un totale di ulteriori 150
milioni di euro.
CINI
(Coordinamento Italiano Network Internazionali, composto da
ActionAid International, Save the Children, Amref,
Terre des Hommes) chiede al Governo di reintrodurre nel
Bilancio 2004 gli stanziamenti per il Fondo Globale delle Nazioni
Unite per la lotta all’HIV/AIDS, tubercolosi e malaria. |