INCA

ISTITUTO NAZIONALE CONFEDERALE DI ASSISTENZA

PRESTAZIONI PREVIDENZIALI

DI INVALIDITA' INPS

 

L'INPS eroga prestazioni previdenziali a lavoratori e lavoratrici che, in possesso  di determinati requisiti contributivi, abbiano perso, in tutto o in parte, la loro capacità di lavoro per infermità o difetto sia fisico che mentale.   

 

PRESTAZIONI EROGATE

  1. Assegno di invalidità: spetta al lavoratore con capacità di lavoro, in occupazioni confacenti le sue attitudini, ridotte in modo permanente a meno di un terzo. Il godimento delle prestazioni è compatibile con la prosecuzione dell'attività lavorativa. L'assegno ha validità triennale e può essere confermato qualora le condizioni di menomata salute non siano migliorate e diventa definitivo al 3° rinnovo.

  2. Pensione di inabilità: spetta al lavoratore che si trova nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, intesa non come totale inabilità ma come una condizione che nono consente di svolgere un'attività sufficiente a garantire una continua remunerazione. Tale pensione è incompatibile con lo svolgimento di qualsiasi lavoro dipendente e autonomo e può essere revocata nel caso in cui si verifichi un miglioramento delle condizioni di salute per cui vengano meno i requisiti richiesti.

  3. Assegno di accompagnamento: viene concesso ai titolari di pensione di inabilità impossibilitati a deambulare o a svolgere i normali atti della vita quotidiana senza assistenza continuativa.

 

PROCEDURE PER FRUIRE DELLE PRESTAZIONI INPS

  1. Le domande per ottenere le prestazioni devono essere correlate da certificazione medica (mod. SS3), che documenti la perdita totale o parziale della capacità lavorativa.

  2. L'esistenza dei requisiti sanitari per il diritto alle prestazioni viene accertata dai medici dell'INPS.

  3. Nel caso le domande non vengano accolte, l'interessato può opporre ricorso amministrativo.

COMPITI DEL MEDICO DI FAMIGLIA

  • Assistere il lavoratore con la compilazione della certificazione sanitaria su apposito modulo SS3 INPS; infatti il medico di famiglia, meglio di ogni altro, conosce approfonditamente le condizioni di salute del richiedente.

  • Evidenziare sia le principali patologie di cui il lavoratore soffre che le infermità e i difetti psico-fisici di maggiore o minore gravità che compromettono la sua salute e incidono nella valutazione del danno globale.

  • Descrivere dettagliatamente nel certificato l'anamnesi e le rilevazioni oggettive anatomo-funzionali dei vari organi ed apparati per le patologie rilevate.

  • Fornire, nei casi di reiezione della domanda, nuova documentazione sanitaria da allegare al ricorso.

  • Avvalersi del patronato INCA-CGIL per informazioni relative a tutte le procedure.

 

COMPITI DEL PATRONATO INCA - CGIL (gratuiti)

  • Assistere il lavoratore nell'inoltro della domanda e, soprattutto, tutelarlo nel caso di mancato riconoscimento del diritto all'assegno di invalidità o della pensione di inabilità.

  • Mettere a disposizione i propri consulenti medici per valutare la possibilità di ricorso nelle varie fasi e per l'assunzione della difesa di parte in sede di visita collegiale.

  • Fornire l'assistenza legale nel caso fosse necessario ricorrere in sede giudiziaria.

  • Controllare la posizione assicurativa e l'ammontare della pensione.

 

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