Immigranti minorenni


      Un occhio di riguardo, nell'analisi del problema immigrazione, va dato alla presenza di Minori stranieri in Italia, di cui già in parte si occupa il " Comitato per i Minori Stranieri ", il quale ha la sua sede presso il Dipartimento per gli Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e si occupa appunto dei Minori che sono temporaneamente ammessi in Italia, per programmi di solidarietà promossi da associazioni, enti e famiglie italiane. Inoltre svolge un'attività di monitoraggio dei Minori ivi presenti non accompagnati.

Cittadini stranieri minorenni residenti in Italia per regione al 31/12/1999

fonte ISTAT 2000

     I dati ISTAT relativi al dicembre 1998 esprimono chiaramente la distribuzione dei minori stranieri nel territorio e la presenza rispetto agli adulti e del 18%, mentre la ripartizione per aree geografiche di provenienza è simile a quella dei cittadini stranieri soggiornanti in Italia: dell'Europa sono il 41,3%, dell'Africa il 28,4%, dell'Asia il 15,2% e dell'America il 14,7%. " Bisogna, poi, tener conto dei più di 21.000 bambini che nascono ogni anno da almeno un genitore immigrato (con una incidenza, nel 1995, del 4,1% sul totale delle nascite). Un'indagine dell'ISTAT ha evidenziato che i due terzi dei figli degli immigrati è nato in Italia, per cui è improprio parlare sempre di minori immigrati ".1 Nel 1994 sono nati in Italia 20.012 figli da almeno un genitore straniero, così suddivisi:



     Secondo i dati della CARITAS, 10.664 (1995) sono i matrimoni misti che avvengono ogni anno tra italiani, di cui 2/3 avvengono tra maschi italiani e donne immigrate, mentre solo un terzo avviene tra donne italiane e uomini immigrati. Le donne straniere con cui si sposano maggiormente gli uomini italiani, provengono dai Paesi dell'Est e dell'America Latina; le preferenze delle donne italiane vanno, invece, verso gli uomini dei Paesi Nordafricani.
     Nel periodo 1986-1994 le nascite si sono concentrate nel Nord, dal 44,3% al 52,3%, sono rimaste stabili nelle Isole, dal 7,3% al 7,8%, mentre sono diminuite nel Centro, dal 32,9% al 28,9%, e nel Sud, dal 15,5% all'11%.
     Altra importante considerazione va fatta sulle analisi relative alla devianza minorile fatte dall'Ufficio Centrale Giustizia Minorile mediante l'uso dei dati rilevati dall'ISTAT relativi ai soggetti denunciati alle Procure della Repubblica presso i Tribunali per i Minorenni. Fra le varie tabelle che esso mette a disposizione, è interessante vedere come si sia evoluto nel tempo il numero delle denunce a carico di minori stranieri, in particolare per le nazionalità prevalenti.


<<<       >>>

  1. www.caritas.it