Il piano di integrazione sociale
Oltre a impostare e organizzare le normative necessarie a gestire la presenza e la circolazione degli stranieri, lo Stato si impegna anche a gestire nel migliore dei modi un piano di integrazione sociale che garantisca il rispetto dei diritti inviolabili delle persone e ogni forma di intolleranza.
Questo obbiettivo viene raggiunto attraverso delle Misure: di antidiscriminazione, di educazione interculturale, mediante al fondo nazionale per le politiche migratorie, la commissione per le politiche di integrazione, la consulta, il CNEL ( L'Organismo nazionale di coordinamento ), i consigli territoriali per l'immigrazione e il registro delle associazioni. Vediamola in dettaglio.1
Misure antidiscriminazione
Sono quelle sancite dalla Legge 6 marzo 1998, n. 40 e indirizzate a qualsiasi individuo che per motivi di " razza e colore " o di appartenenza nazionale, religiosa o etnica compia atti di omissione di pubblico servizio avendone la responsabilità, si rifiuti di fornire l'accesso all'occupazione, all'alloggio, all'istruzione, alla formazione, impedisca l'esercizio di un'attività economica legittima, compia atti di discriminazione a lavoro, adotti comportamenti xenofobi e razzisti.2
L'educazione interculturale
Essa viene diretta, non verso l'accettazione del fatto che nel nostro paese esistano diverse culture ma verso la promozione di rapporti di reciprocità fra le diverse etnie. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'aiuto delle istituzioni, prima fra tutte la scuola.
Fra le normative in materia ricordiamo in particolare la legge 6 marzo 1998, n. 40 art.36 sulla "Istruzione degli stranieri, Educazione interculturale" la quale, sancisce che l'acquisizione del diritto all'istruzione, da parte dei bambini stranieri, impone l'applicazione di tutte le disposizioni vigenti in materia di diritto all'istruzione, di accesso ai servizi educativi, di partecipazione alla vita della comunità scolastica.
Relegando così a regioni, province, comuni, provveditori agli studi e associazioni di volontariato il compito di promuovere: corsi di alfabetizzazione per gli stranieri adulti, il conseguimento del titolo di studio della scuola dell'obbligo, corsi di lingua italiana per minori e adulti, corsi di formazione nel quadro di accordi di collaborazione internazionale, corsi di formazione e aggiornamento per docenti, funzionari e studenti. 3
Fondo Nazionale per le politiche migratorie
Esso ha sede presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e nasce con lo scopo di finanziare le iniziative e progetti di province, regioni e comuni diretti a meglio gestire l'integrazione straniere, alla formazione di luoghi di accoglienza, alla lotto contro la discriminazione razziale.4
La Commissione per le politiche di integrazione
E' costituita dai rappresentanti di alcuni Ministeri e da esperti esterni, ha il compito il compito di scrivere per conto del Governo il rapporto annuale sullo stato degli immigrati in Italia in relazione alla presenza, sui temi dell'interculturalità e della lotta al razzismo.5
La "Consulta"
Rappresenta un osservatorio del processo di integrazione in Italia. Il suo compito è di rilevare la presenza di problemi nascenti nel rapporto che si viene a creare nel momento in cui un immigrato entra in contatto con le istituzioni e la popolazione. Dalla rilevazione di questi problemi elabora delle proposte e dei suggerimenti diretti a una creare una migliore convivenza.. Essa e costituita dai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche, enti, sindacati e associazioni che lavorano nel settore dell'immigrazione.6
Il comitato per i minori stranieri
Esso si occupa dei minori che sono temporaneamente ammessi in Italia per programmi di solidarietà promossi da associazioni, enti e famiglie italiane. In oltre svolge un'attività di monitoraggio dei minori presenti in Italia non accompagnati. Questo comitato ha sede presso il Dipartimento per gli affari sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri.7
L'Organismo nazionale di coordinamento
Tale organismo è costituito presso il CNEL, esso si preoccupa di studiare e promuovere tutte quelle attività che hanno come finalità quella di informare gli stranieri in relazione alle normative vigenti in materia immigrazione e quella di un inserimento di questi nella vita pubblica italiana.8
- Presidenza del Consiglio dei Ministri Guida alla legge sull'immigrazione
- Ibidem
- Ibidem
- Ibidem
- Ibidem
- Ibidem
- Ibidem
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