|
|
|
COCAINA |
|
|
Gli effetti della cocaina si presentano quasi immediatamente dopo il suo utilizzo e spariscono nel giro di minuti od ore. Generalmente quelli che usano la cocaina in piccole quantità, fino a 100 mg., si sentono euforici, energici, ciarlieri e più vigili mentalmente, particolarmente in relazione alle sensazioni della vista, dell'udito e del tatto. Ancora, la cocaina può diminuire il bisogno di dormire e causa perdita d’appetito e calo del peso.
Alcuni ritengono che l'uso della droga li aiuti a realizzare alcuni
compiti fisici ed intellettuali in maniera più rapida; tuttavia, ad
altri causa l'effetto opposto. Le morti causate dalla cocaina normalmente dipendono da arresto cardiaco o convulsioni seguite da arresto respiratorio. In alcune rare occasioni, la morte istantanea può avvenire quando la cocaina si usa per la prima volta. L'assuefazione e l'abuso della cocaina provocano cambiamenti biologici nel cervello che coinvolgono anche gli aspetti sociali, familiari ed ambientali. La cocaina può causare, a chi ne fa uso ripetutamente ed in dosi crescenti, irritabilità, inquietudine e stato d’ansia. L’utilizzo in forti quantità può portare anche a episodi di psicosi paranoide in cui si perde il senso della realtà; si hanno allucinazioni uditive e un comportamento più stravagante, trasgressivo e violento.
Esiste potenzialmente un'interazione
pericolosa tra la cocaina e l'alcool. Quando si usano congiuntamente,
l'organismo li trasforma in etilene di cocaina. L'effetto dell'etilene di
cocaina nel cervello è più lungo e più tossico che quando si usa da sola la
droga.
Non si conoscono totalmente le conseguenze
che l’uso di sostanze stupefacenti in gravidanza può avere sui feti.
I bambini di madri che usano la cocaina durante la gravidanza nascono prima del tempo, sotto peso, con teste di circonferenza minore ed un volume più piccolo. Causa dipendenza? Una volta che un
individuo prova la cocaina gli è molto difficile predire o
controllare in che modo continuerà ad usarla. La cocaina comporta un
grande rischio di
tolleranza.
Un consumatore abituale, per ottenere l’effetto delle prime
assunzioni, necessita una dose dieci volte superiore a quelle
iniziali. Con l’uso costante
di cocaina, soprattutto se endovenoso, aumentano le probabilità di
dipendenza fisica alla sostanza, mentre il rischio di dipendenza
psicologica è in ogni caso molto alto. La cocaina, a causa dei suoi effetti collaterali, può essere fatale indipendentemente dalla dose assunta. Nel tempo, alcuni soggetti sviluppano un’alta sensibilità agli effetti anestetici e convulsivi della cocaina, tanto da provocarne il decesso in seguito all’assunzione di dosi relativamente esigue.
In Italia la quantità di cocaina sequestrata negli ultimi cinque anni è rimasta intorno ai 2,5 kg per anno. Tuttavia dal 1993 è la sostanza più sequestrata ma non è chiaro se ciò è dovuto ad un maggiore lavoro di polizia o ad una più alta domanda di cocaina ed un conseguente incremento del suo traffico. Negli Stati Uniti,
secondo il sondaggio del National Household Survey on Drug Abuse (NHSDA),
nel 1997 hanno usato cocaina circa 1.5 milioni d’americani (lo 0.7% della
popolazione dai 12 anni d’età in avanti). |
|
Crak |
| HOME | MENU' | AVANTI | INDIETRO | AGGIORNA | VAI SU |
|
|