TOSSICODIPENDENZA
ALCOLISMOTABAGISMOPSICOFARMACISOSTANZE ILLEGALISERTAIDSLINKS


NON FARTI MALE! ASCOLTA...

Chi, per dare prova della propria autonomia dai "vincoli sociali",  darebbe il consenso a mutilare il proprio corpo?

Chi, per dimostrare la propria capacità e libertà di scelta, sarebbe disponibile ad imprigionare la propria mente?

Sei certo di sapere scegliere tra ciò che ti fa bene e ciò che ti fa male?

Fumare,  drogarsi e bere alcol significano essere adulti?  Potresti dimostrarlo?

Attento,  ti usano,  ti mentono,  ti mortificano,  ti vendono,  annullano la tua capacità d'intendere e di volere...

Sarai solo, senza forze e senza anima,  e... senza ritorno.   

Ascolta...
                   
NON FARTI MALE!       (P.S.)

 

 

Tipologia delle sostanze d'abuso

 

Alcol

Allucinogeni

Amfetamine

Cannabis

Cocaina

Ecstasy

Eroina

Ketamina

Steroidi

Il fenomeno della tossicodipendenza sembra riguardare sempre più la poliassunzione, cioè l'utilizzo combinato di più sostanze.
L'uso delle sostanze d'abuso si distingue in primario (la droga maggiormente assunta) e secondario  (le droghe utilizzate in quantità minore e in alternativa a quella primaria).

Nel 2002 i tossicodipendenti  facenti uso di eroina come sostanza primaria erano il 79,5%, mentre nel periodo 1991-2002 gli eroinomani sono diminuiti.
Al contrario i dipendenti da cocaina sono aumentati in modo esponenziale e quasi raddoppiati quelli per la cannabis.
I dati relativi ai consumatori di ecstasy non sono noti perchè non si rivolgono ai SerT.

Per quanto riguarda le percentuali degli utenti, distribuite per sostanze d'abuso secondarie, negli ultimi anni si è dimezzato l'uso di benzodiazepine e di pari passo è diminuito quello di cannabis mentre è noterevolmente aumentato quello di cocaina.
Le sostanze secondarie più utilizzate nel 2002 risultano essere i cannabinoidi e la cocaina.


 

 

Sequestri di sostanze d'abuso

Nel corso degli anni il numero di interventi nella lotta allo spaccio di droghe da parte delle Forze dell'Ordine è rimasto complessivamente identico.
 

Confrontando i dati del 2002 con quelli del 2001, forniti dal Ministero dell'Interno, si evince la crescita allarmante del consumo di cocaina.

I sequestri di droghe infatti evidenziano:

1) l'aumento dei quantitativi di

  • - cocaina sequestrata (+122%),

  • - di eroina (+20%);

2) il decremento di cannabis (-22%).

 

 

Tabella. Operazione antidroga e quantità delle principali sostanze stupefacenti sequestrate, 1995-2002

Anni n. operazioni Eroina kg Cocaina kg Cannabis kg Anfetaminici n. pasticche LSD n. dosi
1995 20.346 954,443 2.602,983 15.391,913 169.780 33.619
1996 19.988 1.270,151 2.387,240

111.870,022

154.394 14.197
1997 20.252 476,713 1.649,51 60.750,237 178.445 7.973
1998 21.100 714,957 2.163,144 55.131,050 132.478 5.919
1999 22.136 1.310,001 2.972,562 68.255,362 293.644 5.509
2000 21.944 1.011,896 2.367,823 46.956,083 577.430 1.980
2001 21.644 2.057,895 1.812,715 54.277,574 313.148 1.139
2002 24.768 2.584,063 4.034,704 45.09,483 397.907 3.064

(Fonte: Ministero dell'Interno)

Osservatorio Fumo, Alcol e Droga, Istituto Superiore di Sanità



Decessi droga-correlati
(
dati rilevati dal Ministero dell'Interno)
 

Dopo il picco del 1996, il numero dei decessi causati direttamente  dall'abuso di sostanze stupefacenti, è calato a partire dal 1997.
Il numero dei decessi droga-correlati è passato da 822 a 516 registrando nel 2002 (rispetto al 2001) un decremento del 60%.
Non sono contemplati i decessi non direttamente riconducibili all'assunzione di droga, come le morti per incidente stradale (attribuibili alla guida di autoveicoli sotto l'influsso di sostanze stupefacenti).

Il maggior numero di decessi si è avuto nella classe di età 30-34 anni.
Tuttavia nel 2002 la percentuale dei decessi tra gli "anziani" (> 40 anni) è quasi raddoppiata rispetto al 2000 passando dal 12,6% al 21,5%.
A morire per droga sono oggi i tossicodipendenti di lunga durata, cioè quelli maggiormente debilitati fisicamente.

 

 

Strategie a livello europeo


Nel periodo 2000-04 i paesi dell'Europa si sono impegnati a conseguire  sei obiettivi comuni in materia di droga:

  1. 1 - ridurre in misura rilevante la prevalenza del consumo di stupefacenti e il numero di nuovi consumatori di età inferiore ai 18 anni;

  2. 2 - abbassare in misura sostanziale l'incidenza degli effetti negativi per la salute legati al consumo di stupefacenti e i decessi correlati all'uso di droghe;

  3. 3 - aumentare in misura rilevante il numero di tossicodipendenti sottoposti con successo a trattamento;

  4. 4 - diminuire in misura sostanziale la reperibilità di droghe illecite;

  5. 5 - ridurre in misura rilevante i reati legati alla droga;

  6. 6 - ridurre in maniera consistente il riciclaggio di denaro sporco e il traffico illecito di sostanze chimiche per la produzione di droghe.

 

 

 

 

 

 

LE DROGHE

 

Sono sostanze che alterano il normale funzionamento del sistema nervoso centrale.

Hanno effetti dannosi sulla nostra salute, danno dipendenza e sono tossiche anche se usate una sola volta.

Ciò significa che le droghe modificano i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre capacità cognitive (attenzione e concentrazione) ed i nostri riflessi.

Queste sostanze non sono necessarie alla vita e neppure ad un sano e normale sviluppo della persona.

 

 

 

 

Da un punto di vista legislativo vengono classificate in:

     SOSTANZE LEGALI
Alcol
Tabacco
 
     SOSTANZE ILLEGALI
 
STIMOLANTI
    COCAINA
    HESTASIS
    ANFETAMINE
     
SEDATIVE
    nicotina
    inalanti
    psicofarmaci
    sonniferi
    ansiolitici
    tranquillanti
     
 
ALLUCINOGENE
    LSD
    EROINA
    CANNABINOIDI (marijuana, hashish)

Che cosa sono le droghe allucinogene? top
Gli allucinogeni sono sostanze che provocano delle allucinazioni – cioè delle distorsioni profonde nella percezione della realtà. Sotto l'influenza di un allucinogeno, l’individuo vede immagini, sente suoni e prova sensazioni tattili che sembrano vere ma non corrispondono alla realtà del mondo esterno. Alcuni allucinogeni producono anche delle oscillazioni rapide ed intense nelle emozioni. Gli allucinogeni provocano i loro effetti interferendo nelle interazioni fra cellule nervose ed il neurotrasmettitore serotonina. Questo neurotrasmettitore è distribuito per tutto il cervello e nel midollo spinale. Il sistema della serotonina è importante per il controllo dei sistemi comportamentali e della percezione ed anche per i sistemi regolatori dell’umore, della fame e della temperatura corporea, del comportamento sessuale, del controllo muscolare e della percezione sensoriale. L’LSD (un'abbreviazione della parola tedesca per la dietilammide dell’acido lisergico) è la droga che si identifica subito col termine "allucinogeno" ed è la droga con l’uso più esteso in questa categoria. L’LSD è considerato l'allucinogeno tipico, e le caratteristiche della sua azione e i suoi effetti descritti in questo rapporto si applicano anche agli altri allucinogeni quali la mescalina, la psilocibina e l’ibogaina.

 

POVERI FIGLI

Erano giovani

con la voglia di vivere

pieni di energia

di vitalità.

 

Han voluto provare

provare ancora

e il vizio li ha condannati

le carni loro straziate

stanchi, invecchiati

senza volontà

con la morte sempre in agguato.

 

Così la droga li ha ridotti.

                                                                    ESTER CIMIOTTI DE COL

 

 
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 28 - 09 - 2007
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